venerdì 7 agosto 2015

Energia per la vita......

 

Nutrire il pianeta, Energia per la vita.

Presentatore: Cari signori siamo qui riuniti per parlare di un qualcosa di meraviglioso  che viviamo  quotidianamente
Presentatrice : La scuola!? E dai almeno in questo giorno di festa, ti prego!
Presentatore: Ma che dici, qualcosa di più divertente
Presentatrice: Allora  se non è la scuola.... è tutto divertente!  Dai comunicaci cos'è questo qualcosa di  così meraviglioso!
Presentatore:Signori e signore, bambini e bambine, maestre e genitori, amici simpatici e antipatici, siamo qui per parlare di....
Ma non ve lo voglio dire...vediamo se lo indovinate
Presentatrice: E dicci come comincia.
Presentatore:Comincia con la "C" e finisce con la "O"
Presentatrice: Compito! Ho capito hai preso la cosa alla larga, che  sempre a scuola ci porta...e dai uffa non vale!
Presentatore: Expo...non ti dice niente!
Presentatrice: Ah, ho capito dobbiamo parlare di Milano, quindi geografia!
Presentatore: Expo 2015: Nutrire il pianeta, Energia per la vita!
Presentatrice: Dobbiamo nutrire il pianeta e come facciamo,  la cucina della scuola  che è la più grande che io conosca, al massimo nutre noi, come facciamo a trovare una cucina così grande da cucinare per tutto il pianeta!
Presentatore: Ma non ho detto solo "Nutrire il pianeta" ..ho detto anche "Energia per la vita"
Presentatrice: Energia per la vita? E vai va....  tu vai a cucinare per tutto il pianeta ti faccio vedere quale energia per la vita ti rimane a te!
Presentatore:Ma è un motto!
Presentatore:  Ah...ho capito è nato un nuovo mottino, più grande, e  quindi...lo hanno chiamato  motto e gli hanno dato questo nome  ....è una nuova marca di un mottino grande, ho capito bene....? Eh ma questo motto,il grande del mottino....  non ha futuro, un nome troppo lungo!
Presentatore  : Senza parole!
Presentatrice Ecco..."Senza parole" è un nome buono per un mottino perchè tu dai l'idea che è talmente buono che rimani senza parole...a bocca aperta, pronta per mangiarne un altro di mottino...che però essendo grande lo chiamiamo motto. E' così, no?
Presentatore: Forse mi è più facile se passiamo direttamente alla seconda scena... Signori e signore, bambini e bambine, maestre e genitori, amici simpatici e antipatici  oggi passeremo in rassegna i cinque continenti con le loro caratteristiche culinarie....andiamo a farci una passeggiatina in Asiaaaaa
Si proietta sullo sfondo con google maps  la cartina dell'Asia, con il cursore si clicca su India e si ottiene in diretta  un ingrandimento dell'India che rimane sullo sfondo
Presentatore: Ecco a  voi l'India!
Musica indiana
Entrano bambini vestiti con abiti indiani  e ballano

Danza indiana - Bollywood dance al Khamsin Festival al link:

 

https://www.youtube.com/watch?v=zNbFINBSG8w
Esce il corpo di ballo
Entrano una ragazza vestita con il sari e si posiziona al centro del palco
Ragazza1: Arriva o no questo questa tava?
Entrano due bambini che portano con sforzo una grande piastra e la posizionano davanti alla ragazza1 che nel frattempo si è seduta a terra con le gambe incrociate
I ragazzi si siedono accanto a lei
Ragazzo 2: facciamo il pane?
Ragazza1: E che domanda intelligente! E certamente che facciamo il pane, altrimenti non avrei detto portatemi la tava  ma avrei detto portatemi la kadai
Entrano due bambini - bambino4 e bambino 5  con una grossa padella
Due bambini: Ecco signora, e kadai sia!
Ragazza1: E ma chi l'ha chiesta?
Due bambini: Noi sentire kadai e portare kadai, chi ha chiesto per noi non ha importanza!
Ragazza1: Ma  io intendevo che se mi serviva avrei detto kadai...., mica ho chiesto la kadai,
Ragazzi: Noi non intendiamo, noi eseguiamo!
Ragazza1: ma come sono strani questi, sembrano dei robot
Bambino4: Quello da cucina,  intende?
Ragazza1: Non intendo niente più, basta!
Bambino5: La pasta da noi non si usa tanto, siamo in India, tu non dimenticare questo, qui è India, capito, qui al massimo.... riso
Ragazza1: Infatti qui bisogna solo ridere!
Bambino4: No, riso  questo ( e porta il dito alla bocca), ma riso  questo  (e porta la mano alla bocca per intendere mangiare)
Bambino2: Ma insomma.... lo facciamo no  il pane?
Bambino4:Morto di fame.... sei?
Bambino5: In India essere molti come te,... sai, ....qui poveri poveri, poco tutto.... anche pane!
Bambino2: Ma noi vogliamo il pane, siamo venuti qui apposta per  vedere come si fa il pane indiano!
Bambino1: Stiamo da tre ore con la tava vuota
Bambino5: E certo la tava è vuota quando sopra non ci  sono le pianze
Bambino 2 e bambino3: E che cosa sono le pianze
Bambino4 e bambino5 :tava.... piccola tavola...pianze...piccole pietanze
Ragazza1: No. non posso sentire... altro me ne vado!
Ragazza1 esce arrabbiata
Bambino1: E ora chi ce lo fa il pane indiano?
Bambino3: Faccio io! Tranquilla
Bambino2: Ma ce l'hai la ricetta?
Bambino5: Qui è tutto facile, prendi farina...metti tante spezie e tutto è fatto, il pane diventa pane indiano!
Bambino4 comincia ad impastare e  tutti gli altri   ragazzi corrono dietro le quinte a prendere barattolini di spezie
Entrano e fanno cadere una pioggia di spezie sulla farina
Bambino5: Dicono indiani " Se saporito vuoi mangiare con  tante spezie devi aromatizzare!
Tutti si inchinano davanti al pubblico ed escono
Entra il balletto
Balla la danza di Ararat che si trova all seguente link:
https://www.youtube.com/watch?v=CMY2rmWFOCs

Presentatore: L'India...con la sua cucina tutto il mondo avvicina!
Presentatrice: Con curry, zenzero e cannella ogni pietanza diventa bella
Presentatore: Ma il nostro viaggio attraverso i cinque continenti continua!
Presentatrice: Ma certamente, con te andrei ovunque!  Oh, grazie hai deciso una crociera per me, ma non ti dovevi disturbare, io per la verità soffro un po' di mal di mare, ma per non farti pigliare collera...accetto...sì sì accetto, dai...quando si parte?
Presentatore: ma tu sei partita proprio!
Presentatrice. No, io non sono mai partita, ti giuro che non ho mai fatto un viaggio più lungo di quello che va da casa mia a scuola!
Presentatore: E allora vieni con me andiamo in Brasile
Si girano verso il fondo del palco
Si proietta sullo sfondo con google maps  la cartina delle Americhe  con il cursore si clicca su Brasile e si ottiene in diretta  un ingrandimento del Brasile che rimane sullo sfondo
Ecco a voi il Brasile!
Entra il balletto e balla una danza brasiliana 
Esce il balletto
Entrano 5 ragazzi con abiti brasiliani
Su di un lato del  palco si sistema un tavolino con dei piatti coperti
Il bambino n.1 si guarda intorno e va verso il tavolino e scopre tutti i piatti
Ragazzo1: L'Acarajé ..dov'è l'acarajè?
I compagni si avvicinano
Ragazzo2: Ehhh,  un momento mo' appena arrivato in Brasile già cominci a parlare brasiliano?
Ragazz3: ma che cos'è una cosa che si mangia?
Ragazzo1: Che si mangia?...Che si adora!
Ragazzo4 : E che è un dio
Ragazzo1: Diciamo...quasi, è un cibo che è talmente buono che lo chiamano il cibo degli dei!
Ragazzo5: Sempre le tue solite esagerazioni!
Ragazzo2:Ma che sarebbe mai?
Ragazzo!: Una specie di  panino a base di fagioli
Tutti gli altri: Fagioli??????
Ragazzo2: Ma ci faccia il piacere!
Fa un gesto con la mano per dire" ma che vai dicendo"
Ragazzo1. Subito partite prevenuti!
Razzo2:. Ma  quali prevenuti...sono fagioli?...e ho detto tutto!
Ragazzo3: Ma veramente non siamo prevenuti noi con i fagioli, sono i fagioli che hanno la colpa di essere fagioli
Ragazzo1: ma voi avete mai mangiato un acarajè?
Tutti: No!
Ragazzo1: E allora come fate a dire che non vi piace? Ho capito ora provvedo io
Il ragazzo va verso le quinte e chiama
Ragazzo1: Baianaaaaa...vieni qua!
Entra una ragazza  un po' pienotta con un abito indiano di venditrice di acarjè
vedi immagine al seguente link  http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/29/Baiana-acaraj%C3%A9-Salvador.jpg
Baiana: Comanda padrò!
Ragazzo1: Padrò... e non esageriamo.... mica sono Aladino!
Baiana: Tu essere turista, ...per noi...sei padrò...tu portare soldini a noi...tu ricco...
Ragazzo1: Violazione della privacy.! Ma come fa questa a sapere i fatti miei! E poi turista...va bene...ma ricco...ti sei buttata!
Baiana: Basta che hai soldi abbastanza per pagare acarajè!
Ragazzo2 si rivolge a ragazzo 2
Ragazzo2: Già ti ha fatto tornare pezzente !
Ragazzo3: Questa è la tipa che si mangia le parole
Ragazzo4: E non solo!
Ragazzo5: Questa si mangia le parole...in mezzo a una montagna di acarajè
Baiana: Io mangiare acarajè
Tutti: Si vede!
Baiana: acarajè cibo di Dio, noi offrire il primo acarajè all' orixá Exu Raazzo3: Ma come parla questa!
Ragazzo2: Stai zitto sarà uno importante nel loro Paese e se è un Dio e  noi ci azzardiamo a prenderlo in giro.....questi  a noi bianchi ....ci fanno neri!
Ragazzo3:mai offendere gli Dei  altrui!
 



continua a leggere su AMAZON

sabato 23 maggio 2015

il metro quadrato














Per spiegare l'area ho invitato i bambini a costruire il metro quadrato



Si sono divertiti a personalizzare a piacere i decimetri quadrati

Ecco la colorazione dei 100 centimetri quadrati contenuti nel decimetro quadrato

L'Educazione stradale con gli occhi dei bambini

Nell'ambito del Progetto di approfondimento sull'Educazione stradale ho invitato la Polizia Municipale a tenere in aula qualche lezione sull'argomento. La risposta da parte dell'Istituzione è stata positiva e  immediata.
Il giorno 20 maggio è arrivato un maestro speciale.

Il dott. Antonio Russo, assistente capo della Polizia Municipale  ha proiettato sulla lim la storia di Cordicino che viveva nella città "Senzaregole"
Verbalizzazione di Gianfranco

i segnali di Carmine


Lo stop di Antonio



Il segnale di  rotatoria di Antonio





i segnali di Samuele



lunedì 20 aprile 2015

E'divertente scrivere in fenicio!

I  bambini studiando i Fenici  hanno scoperto l'alfabeto fonetico, il primo della storia. Si serve di segni per indicare i suoni e non più gli oggetti o le idee. I Fenici, infatti, inventarono 22 segni che costituivano l’alfabeto. Nell’alfabeto fenicio i 22 segni rappresentavano però solo le consonanti; furono i Greci ad aggiungere le vocali.

I bambini copiando le lettere dell'alfabeto fenicio si sono divertiti a scrivere il loro nome











 Con l'aiuto della lim i bambini hanno eseguito un esercizio interattivo: confrontando l'alfabeto fenicio sono state decifrate alcune parole presentate su un un foglio di papiro



 Lavoro finito

martedì 17 marzo 2015

Un po' di geografia:le colline

Gli argomenti geografici sono sempre esposti con l'aiuto della cartina. Dico sempre ai miei alunni che la cartina "parla"! La geografia diventa così la materia più facile da studiare










martedì 10 marzo 2015

Alpi e Appennini

Ecco come mettere a posto le Alpi e gli Appennini con un esercizio interattivo sulla lim




mercoledì 4 febbraio 2015

Il Parlamento in classe

Cogliendo l'occasione dell'elezione del nuovo Presidente della Repubblica, abbiamo approfondito in classe la conoscenza del nostro Parlamento.
Abbiamo diviso la classe in due gruppi, l'uno il doppio dell'altro per simulare la Camera dei Deputati e la Camera dei Senatori.
I più "anziani" sono stati scelti come Senatori.
Ognuno ha costruito il suo cartellino con su scritto"deputato" o "senatore", accompagnato dal proprio nome.
Si è proceduto, dopo una breve consultazione, all'elezione del Presidente della Repubblica, in seduta congiunta
  I

Si è iniziato il percorso per la nascita di una nuova legge.
I deputati hanno esaminato un progetto di legge, in questo caso la legge "sul riciclaggio dei rifiuti", 
 La proposta di legge è passata alla camera dei Senatori, i più anziani", 
che hanno chiesto una piccola modifica all'Art.1, ossia che la raccolta differenziata fosse effettuata porta a porta, anche per incentivare la nascita di nuovi posti di lavoro.
La proposta di legge è ritornata alla camera dei Deputati, che ha effettuato la modifica richiesta, è ritornata alla camera dei Senatori che l'ha approvata ed è passata al Presidente della Repubblica che l'ha firmata

sabato 10 gennaio 2015

Expo 2015: il cibo, elisir di lunga vita!





La scena si ambienta in una cucina
La mamma sta intenta ai fornelli
Entra la figlia adolescente
Figlia: Mamma quando vai a fare la spesa per favore comprami un barattolo di antiossidanti, tipo l'estratto di semi d'uva,  è uno degli antiossidanti più efficaci, una bella confezione di aminoacidi, sai ci sono 20 diversi aminoacidi arginina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina, treonina, triptofano e valina. tu prendimi ...quello che costa di più! Ah, dimenticavo prendimi anche un bel barattolo di Elite proteine fornisce un' eccellente fonte di proteina intera senza grassi e con una piccola fonte di carboidrati, è ottima come supplementazione di aminoacidi con poche calorie.
La ragazzina sta per uscire dal palco ma torna indietro
Figlia: Mamma ah, non dimenticare, per carità le barrette e qualche bevanda tipo  energy -drinks
La mamma la guarda sbalordita
Mamma:Nient'altro?
Figlia: Ah ci sarebbe ancora da prendere qualche salsa senza calorie, vitamine e minerali, ma  lascia perdere...
La mamma fa un sospiro di sollievo
Figlia: Me lo compri domani!
La mamma fa una smorfia di disperazione
Figlia: Sapevo,  mamma,  di poter contare sulla tua sensibilità, sulla tua empatia con la tua figlioletta
Mamma: Brava, empatia, ecco,  quella non la  ricordavo, la vuoi in compressa o a sciroppo?
Figlia: Mamma ma non ti  è tutto chiaro?
Mamma: Si, cara!
Figlia: Ricordi tutto, o ti devo scrivere un appunto?
Mamma: Ricordo tutto, non c'è bisogno di scrivere un appunto...e soprattutto mi è tutto chiaro , anzi chiarissimo
Figlia: Bene mamma, domani ti aggiornerò la lista che il mio personal trainer mi darà in palestra
Mamma: Personal che?
Figlia: Trainer, mamma, trainer eh, è chiaro no, come si vive senza un personal trainer! Chi potrebbe salvaguardare la tua salute, la tua forma fisica, se non lui il personal trainer, mi credi se non ci fosse me lo dovrei inventare!
Mamma: Anche per me  se non ci fosse  me la dovrei inventare!
Figlia: Anche tu un personal trainer?
Mamma: No, la pazienza!
La mamma prende la figlia per il collo della camicia e la siede con poca grazia sulla sedia
Mamma: Guardami...guardami...esci da questo corpo!
 (la mamma alza le mani sulla testa della ragazza come se volesse fare un esorcismo)
Non ti sveglierai fino a quando non te lo dico io! Non te lo dico io!
Figlia: Mamma e dai, ma ti va sempre di scherzare?
Mamma: Spero che stessi tu scherzando prima?
Figlia: Ma manco per scherzo, sull'alimentazione non si scherza!
Mamma: E allora qui ci vuol veramente un esorcista! Sei un caso disperato!
La mamma si allontana arrabbiata dalla figlia
Figlia: Una figlia che vuole un corpo perfetto, che potrebbe  fare la fotomodella, è un caso disperato?
Mamma: Prima di chiamare l'esorcista, ti chiamo la signora a fianco che potrebbe dirti qualcosa di interessante
Figlia: La vecchia del pianerottolo che ne capisce di alimentazione ?
Mamma: Anziana , cara, si dice anziana,! Comunque la vecchia  a fianco, come la chiami tu, è prima di tutto vecchia, e per diventare vecchia si è alimentata bene, altrimenti vecchia non diventava!
Figlia: Uh, mamma quante storie, le mamme delle mie amiche comprano e basta
Mamma: Ma io non sono la mamma delle tue amiche, io sono la mamma tua! Ogni mamma fa la mamma alla sua figlia, se le mamme delle tue amiche sono ignoranti come una zucca, questo non significa che tutte le mamme debbano essere  ignoranti!
Figlia: E come la fai lunga, ho capito sei pidocchiosa, va bene ne parlo con  papà!
Mamma: Se fossi convinta che quelle schifezze non fossero schifezze farei i debiti per comprartele!
Entra la signora a fianco
Signora: Scusate stava la porta aperta....Ehhh, ma  che sta succedendo? No perchè mi sono messa a sentire quello che dicevate e quello che facevate,  ma parlavate così ad alta voce che le parole sono entrate da sole nelle mie orecchie..( fa un gesto per dire"che pazienza")..ho dovuto sentire per forza!
 La signora si avvicina alla ragazza
Signora: Figlia mia.... ho capito bene?
Figlia: Signora voi capite sempre tutto e bene!
Signora: Ti sei fissata con la dieta!  Se vuoi campare bene impara  l'arte di Michelaccio: mangiare, bere e andare a spasso.
La ragazza fa una smorfia di impazienza
Signora: Tutte uguali,  non ascoltano consigli, fanno tutto di testa loro....e poi la cosa più terribile che i vecchi (qui alza il  tono di voce con u aria di rimprovero) non vengono rispettati! Prima la società era....
Figlia: ....patriarcale!
Signora: Ah, bene, vedi che non sei proprio un caso disperato!
Figlia: Ma chi vi ha detto che io  sono un caso disperato?
Signora: Tua madre...e te l'ho detto che ho sentito tutto!
Figlia: Ah, mamma,  ma qua dobbiamo fare qualcosa per la privacy, signora...io vi butto l'apparecchio!
Signora: Quale apparecchio
Figlia: Quello acustico, che vostro figlio vi ha comprato, quello digitale che avete pagato a rate...precisamente (prende un foglio sulla scrivania dove si trova il computer, sul lato sinistro del palco)   a 200 euro al mese, vero? Secondo me ve lo siete fatto fare  apposta per sentire  meglio a  noi!
Signora:Anche tu senti i fatti miei!
Figlia: Sì, ma in modo naturale!
La signora si rivolge alla mamma
Signora: Qui ci vuole veramente l'esorcista!
Suona il cellulare della ragazza
La ragazza si precipita a cercarlo nella borsa, lo prende
Figlia: Ah, scusate  l'ora degli addominali
Si siede per terra e con i piedi bloccati da una sedia comincia a fare le flessioni del busto
 La signora sconvolta guarda la madre e si porta la mano alla testa per dire "non ci sta con la testa"
Gironzola intorno alla ragazza e la guarda da tutte le angolazioni
Signora: Piccolina, perchè fai così, cosa ti manca?
La ragazza continua  a fare gli esercizi perchè  ha le cuffie nelle orecchie e non sente
Signora: Questi ragazzi hanno bisogno di scaricare energie, vedi quanta energia sta scaricando! Gesù, Gesù! Ai miei tempi ci pensava mia madre a farmi scaricare: pulizie della casa, campagna,   animali....  E la paghetta me la guadagnavo Questi giustamente non tengono niente  da fare..qualcosa si devono inventare!
Mamma: Prima ti pagavamo per lo sforzo fisico, ora devi pagare per farli sforzare!
Signora: Cara, come ti capisco, meno male che i figli miei sono grandi, se fosse figlia a me, ahhh boccaccia mia statti zitta! E' meglio che me ne vado
Sta per uscire, ma torna indietro e va verso la madre
Signora: Marito e figli come Dio te li dà così te li pigli...buona giornata!
 La signora esce
.....se ti piace clicca sul seguente link

Expo 2015: il cibo elisir di lunga vita

domenica 7 dicembre 2014

Scienze: formazione di gas dal miscuglio di sostanze solidi e liquide

Dal miscuglio di  sostanze solide e  liquidi si può produrre gas.
Proviamo se è vero.
Abbiamo inserito in una bottiglia: acqua. aceto e bicarbonato, abbiamo infilato sul collo della bottiglia un palloncino sgonfio



Il palloncino si è gonfiato 
La produzione di anidride carbonica ha gonfiato il palloncino




Michele entusiasta ha ripetuto l'esperimento a casa
 e ha portato il suo lavoro a scuola con grande orgoglio

Scienze: le soluzioni

La soluzione, miscuglio di due sostanze è stata realizzata in classe con elementi semplici: acqua, zucchero e sale
Ho mescolato un po' di zucchero nell'acqua e agitando la bottiglia il soluto si è sciolto nel solvente diventando invisibile, ma modificando il sapore
Ho fatto assaggiare a tutti una goccia di questa soluzione.

 Continuando ad aggiungere zucchero, ho fatto notare ai bambini che lo zucchero non si scioglieva più ma si depositava sul fondo


Si parla in questo caso di soluzione satura

Abbiamo ripetuto l'esperimento con acqua e sale e ho fatto notare agli alunni che occorre meno sale per arrivare alla soluzione satura.
Lo zucchero è più solubile del sale

Scienze: la tensione superficiale

Per spiegare la tensione superficiale, 
  quella forza di coesione che si  esercita fra le molecole, ho riempito lentamente con il contagocce un bicchiere d'acqua già pieno fino all'orlo .
I  bambini,  con grande meraviglia,  hanno potuto verificare che l'acqua non trabocca 

Rappresentazione grafica dell'esperimento effettuato,  realizzata da  Antonio 




Scienze:l'aria pesa


Gianfranco ha portato la cruccetta e i palloncini sgonfi.

Abbiamo  iniziato l'esperimento.
Si vuole verificare che  l'aria pesa. Se si appendono  i due palloncini sgonfi,  la cruccetta sta in equilibrio. Gianfranco ha gonfiato un palloncino e l'altro no, l'abbiamo appeso alla cruccetta che ora ha una lieve pendenza verso il palloncino gonfio. 

Conclusione: l'aria pesa


domenica 23 novembre 2014

Mamme e figli alla ribalta

Spettacolo di fine anno  5 giugno 2014 realizzato dagli alunni della III A  e dalle loro mamme -I..C."82° D'Acquisto"di Napoli





martedì 14 ottobre 2014

Il bullismo non è un scherzo!

  L'orrendo atto di bullismo accaduto a Pianura è stato argomento  di discussione in classe

Ecco alcune  riflessioni dei miei alunni:






  Michele Serrao 






  (Alfredo Luciano IV A)































La rivolta dei segnali stradali

                La rivolta dei segnali stradali                                                                             I scena         ...