lunedì 27 febbraio 2012

Il portafoglio


Il portafoglio

Teatro per Ragazzi
Atto unico

di
Concetta Silvestri

Depositato alla S.I.A.E.




Il portafoglio

genere :teatro per ragazzi 
 atto unico
n. donne7
n. uomini 5

Sinossi: Dei ragazzi sulla strada per andare a scuola vedono per terra un portafoglio ma hanno paura di prenderlo, quando si decidono a raccoglierlo si accorgono che è pieno di soldi e vorrebbero tenerselo per sé, ma notano che ci sono i documenti e si fanno prendere da mille scrupoli ricordandosi di quello che ha insegnato loro la maestra sulla legalità, per cui all'arrivo della proprietaria non esitano a consegnarle il dovuto, fieri di essere stati onesti cittadini.


La scena si apre con l'ingresso di una mamma che trascina per il braccio il proprio bambino che strilla e dimena come
un pazzo.
Mamma: Basta,ti ho detto basta ! Non puoi pensare di ottenere tutto strillando, vedi le mie orecchie si sono abituate, non mi fa niente, non mi fa più niente. Strilla!!!! Più forte vai!! ! Diceva la mia nonna che il pianto fa bene ai polmoni, e…vaiiiii…..!!!
Il bambino piange ancora più forte.
Mamma: Ah, è musica per le mie orecchie vedi non mi innervosisce più!!! (le parole sono pronunciate in modo ritmato ed accenna qualche passo di cia-cia-cia)
Il bambino comincia a sbattere i piedi si agita si butta per terra.
Mamma: Che bel balletto!!! Te lo hanno insegnato a scuola ???? Voglio impararlo anch'io...come si fa ?
La mamma comincia a battere i piedi a tempo del pianto del bambino poi anche lei si butta a terra e agita le gambe
come fa lui. Dopo un po' si alza mentre il piccolo continua a schiamazzare..
Mamma: Che divertimento! Ah,come è bella la scuola di oggi….quando andavo io si studiava solo.. ..oggi. ..invece...si balla...
La mamma si ricompone i vestiti...
Mamma: Sento una musichetta...ah sei ancora tu che piangi? ….Come sei bello anche quando piangi… Cocco di mamma tua!!!! (si china verso il bambino e gli fa una carezza)
II bambino piange a più non posso!!!
Mamma: Basta, un po di pausa...big-beng ha detto stop...il gioco è bello quando dura poco, e mo mi songo sfrastriata...(scocciata) hai capito? (cambia tono di voce che diventa serio e autoritario ) se non ti stai zitto nel giro di
due secondi….niente play station per due giorni...
Il bambino si calma all' istante
Bambino: Cosa hai detto???
Mamma: Ho detto quello che ho detto...
Bambino: Ti voglio bene mamma,sei la mamma più buona che ho!!!.....(La abbraccia)
La mamma lo guarda perplessa...
Bambino: Non farai questo al figlioletto più buono che hai??
Mamma: Ma se sei figlio unico??
Bambino:Non farai questo al tuo unico figlio???
Mamma: Farò.. .farò.. .se usi ancora la strategia del terrore per ottenere qualcosa!!! Allora mi vuoi dire perché
schiamazzavi tanto???
Bambino: Volevo il telefonino con la telecamera!
Mamma: Ah,ecco vedi come è bello discutere!!! Bastava dire: mamma mi vorresti comprare il telefonino con la telecamera??? E mamma ti avrebbe risposto con calma ……Scordatelo.. ...non te lo comprerà mai. Vedi e avremmo subito risolto la tarantella...Ah,come è bello risolvere i problemi dialogando...Poi c'era qualche altro motivo per piangere?
Bambino: Volevo 50 centesimi per comprarmi...
Mamma: Ah...ecco una richiesta ragionevole, non mi interessa cosa devi comprare….subitoti accontenta…mamma tua?

La mamma prende il portafoglio e regala 50 centesimi al bambino
Il bambino la guarda sconcertato....
La mamma nel riporre il portafoglio in borsa, distrattamente, lo lascia cadere a terra.
La mamma lo prende per mano ed escono dalla scena...
Entrano Alessandro e Antonio,due bambini con lo zaino sulle spalle, che si incamminano verso scuola.
Alessandro: Antò,fermati, guarda là terra che ci sta...
Antonio: Io non vedo niente...
Alessandro: Antò, a te ti manca l'occhio clinico... io tengo l'occhio clinico… tu guarda se viene qualcuno. per il resto mo’
vech'io. .. (me la vedo io)
Alessandro si avvicina con passo felpato al portafoglio... si guarda ogni tanto intorno…arrivato nelle vicinanze getta
di scatto la cartella sul portafoglio e poi soddisfatto guarda il compagno..
Alessandro: Antò..questa è arte...
Antonio: Ma ora che vuoi fare????
Alessandro: E me lo domandi pure... Con uno scatto felino prenderò il malloppo e….telà… ce la squaglieremo
Antonio: lo ho paura se io viene a sapere papà...quello mi vatte (picchia)
Alessandro: A me, papà mi vatte (picchia) se non me lo piglio...
Antonio: Ma non ti ricordi quello che ha detto la maestra a scuola…
Alessandro:Antò... ma quanto si pesant (sei noioso ), a scola è a scola ma la vita è un'altra cosa...ca ce stanno e sorde....
Antonio: Alessandro, non pazzià.. .questo è furto con occultamento di …
Alessandro: Eh, sì occultamento di cadavere…chilo nu portafoglio fetente è....
Antonio: Alessà...io già me veco arinto...ogni mercoledì il colloquio…mammà ca me porta a mozzarella…
Alessandro: Aggia capito...iammucenno...però ti giuro sul bene che voglio a Pepè...
Antonio: E chi è Pepè???
Alessandro: E' il portafoglio che sta ca sotto...non lo so pare che mi sono già un poco affezionato…..
Antonio: Alessà... ma tieni sempe genio e pazzià (voglia di scherzare)
Alessandro: Antò ma qua pazzia' ..ti giuro su Pepè...che se passa qualcuno e se lo piglia …io eserciterò il mio diritto di
paternità.. ..
Antonio: E come fai a controllare,noi dobbiamo andare a scuola?
Alessandro: Ma qua scola ma tu gli affari nun e capisci proprio…. io tengo questa scola per le cervelle
Antonio: E che vuoi fare?

Alessandro: Ora ci appostiamo là dietro e teniamo la situazione sotto controllo….

Antonio e Alessandro escono dalla scena e Alessandro ogni tanto si volta indietro e manda baci al portafoglio.
Entrano in scena Flora e Carmela.
Flora: Carmela... Carmela.. ..Carmè.. ..(Il tono cresce per manifestare lo stupore)

Carmela: Flora ma che hai passato!!!
Flora: Carmè...ma è un'allucinazione o quello là terra è un portafoglio…
Carmela: Un,sì... sì è un portafoglio.. ..scappiamo!!!
Flora: E perché dobbiamo scappare ??? Mica hai visto una pistola ???
Carmela: Flora ma come sei ingenua... ma non lo senti il telegiornale……
Flora: Ma perché è uscito pure per telegiornale che c'era un portafoglio qua terra??? Mamma mia e come corrono le
notizie.. .
Carmela: l'la che hai capito??? Al telegiornale dicono che Napoli è una città piena di furti e rapine… Questa sarà stata una rapina fresca....
Flora: Carmela , ma tu che stai dicendo, scappiamo!!!
Carmela: No, non correre camminiamo piano piano...se no ci succede quello che è successo a mio zio..
Flora: Pure tu zio è uscito per telegiornale???
Carmela: Mio zio non è uscito da nessuna parte...per ora è entrato
Flora: Dove è entrato???
Carmela: Papà dice che è andato a fare un po' di villeggiatura…ma io non so’ scema…io ho capito subito che stà a’ rinto…
Flora: Lo hanno chiuso dentro...e perché non lo fanno uscire forse tiene la febbre???
Carmela: Mio zio sta' in' galera...
Flora: Mamma mia mi metto paura? Carmè e non ti metti paura di tuo zio,chi va in galera è fetente…
Carmela: No, non è sempre così,...mio zio è innocente..papà lo dice sempre...i fessi vanno in galera, i veri mariuoli
stanno.. ..(si mette la mano alla bocca e parla con un filo di voce)….papà dice che stannoal….ma qua non si può
dire e noi non lo diciamo....
Flora: E se è innocente perché lo hanno preso??
Carmela: Perché gli è successa una situazione simile a questa…mio zio mentra stava camminando per i fatti suoi…ha visto una macchina...sola...parcheggiata vicino al marciapiede, pensando che era stata perduta da qualcuno…si è messo dentro…e se ne è andato…e la polizia ha detto che quella macchina non era sua...
Flora: Carmè o zi tuoio s'ha rubata a machina...e comme to' crire (te lo credi)!!!!
Carmela: Ma mio zio era in buona fede....
Flora: Carmè...non ti fare impapocchiare Meno male allora ...mi sento rincuorata....
Carmela: Come sei contenta che mio zio sta in galera??
Flora: No,per tuo zio mi dispiace ma sono contenta che ogni tanto la Polizia arresta pure i ladri!!!
Carmela: Flora…forse gli altri...ma mio zio....
Flora: Carmè sai come si dice ...ogni scarafone è bello a mamma soia... tuo zio è nu scarrafone ....
Carmela si mette a piangere....
Flora: Carmè ma ti sei offesa.. ..tuo zio è nu scarafone ma tu sei così bellina…..
Carmela piange ancora più forte..
Flora: Carmè e nun fa accussì e va bene è bellillo pure tuo zio...
Carmela si asciuga le lacrime....
Carmela: Ora hai capito perché non dobbiamo toccare questo portafoglio?
Fiora: Sì.. .Sì.. .andiamo....
Carmela: Camminiamo piano piano...facciamo la parte indifferente.
Escono lentamente e canticchiano"Soldi soldi soldi tanti soldi se avessi i soldi..."
Carmela e Flora si allontanano piano piano e Alessandro esce da dietro le quinte e tira un sospiro di sollievo.
Entrano in scena Roberta, Sabrina ,Maria e Francesco con lo zaino sulle spalle perché stanno andando a scuola.

Francesco: Fermi tutti!!!
Roberta ,Sabrina e Maria si fermano di scatto.
Sabrina: Sì,sì,questa è una rapina!!! Francè e basta con quest'aria da rapinatore ?
Francesco: No, ora è vero!
Maria: Mamma mia bella, non teniamo niente!!! Se li vuoi quattro riassunti a due problemi a esposizion….
Francesco: Guardate ià terra... vedete quello che vedo io???
Roberta: Mamma mia è un portafoglio!!!
Maria: Non lo toccate può essere una trappola....
Roberta: No...sapete che sarà...una candid-camera...
Francesco: Nooooo..non è una telecamera...non lo vedi che è un portafoglio…Robè…ti à mettere è lente (mettere gli
occhiali)
Roberta: Francesco,sei sempre il solito ignorante...non sai che cos'è una candid...camera...
Francesco ia guarda sconcertato..
Francesco: E dai su fai la scienziata spiega melo tu....
Roberta: E' la telecamera nascosta...come fanno su"Scherzi a parte"
Sabrina: Che bello allora usciamo per teievisione???
Maria: Sentite, secondo me avete visto troppi programmi...questo è un semplice portafoglioche qualche povero cristiano ha perduto e ora starà da qualche parte a disperarsi rifacendo in mente tutto il percorso che ha fatto, sperando di ricordarsi dove l'avrà perduto, ma quale trappola o candid-camera.
Roberta: No... non mi piace così...io penso che stiamo su “Scherzi a parte”….ci pensate usciamo su Canale 5….così
posso diventare pure io una velina (alza gli occhi al cielo e già sogna)
Sabrina: Io andrò nello studio di amici...conoscerò Maria De….Filippi….diventerò…. famosa….Vedrò….Kledi…Ballerò con lui' e Maria De Filippi vedrà il mio talento e mi farà entrare nella scuola...
Francesco: Mentre voi sognate…io agisco...(Si abbassa per prendere il portafoglio)
Tutte: Noooooo! Non ti permettere.
Alessandro esce di nuovo dalle quinte e fa un altro sospiro di sollievo.

Maria: Prima di prenderlo decidiamo che cosa dobbiamo farne!!
Francesco: E perché c'è bisogno di decidere?Vediamo quanto c'è dentro e facimme tanto perono (Tanto per ciascuno)
Sabrina: Giusto,mi sembra una decisione saggia!!
Roberta: lo dico che dentro non c'è niente..
Francesco: Non accumincià a fa' a cicciuettola!! Uhè vuo' vedè ca chesta ci porta seccia?(porta sfortuna)
Maria: lo dico che noi. dobbiamo prendere il portafogiio e portarlo in Questura e i poliziotti ci penseranno loro a consegnarlo al proprietario....
Roberta: Alla proprietaria, vuoi dire non lo vedi che è da donna...
Maria: Uh,è vero,questa sarà una povera scorteca (disperata) che sarà scesa con i soldi giusti giusti per fare la spesa…
Sabrina: Ma prendiamolo... così vediamo se ci sono i documenti... quanti soldi ci sono dentro...
Francesco: Giusto,giusto, lo sto dicendo da tre ore che ce lo dobbiamo prendere…
Maria si china per prenderio....Alessandro esce dalle quinte ma Antonio lo trattiene e lo tira dentro….
Tutti si dispongono intorno a Maria per vedere cosa c"è dentro.. .Maria apre piano piano...
Francesco: Ma qua sorde pa spesa chesta steva chiena comme n’uovo…ci è ghiuta proprio bona….stamattina….!!!
Maria: Ma qua ci sono pure i documenti....
Francesco: Embè che ce ne importa...e' stracciammo... tanto a noi a che ci servono, ce putessimo cagnà a fotografia a coppo….ma questo è nun bruoglio...(imbroglio) poiché noi siamo persone oneste….e ghittammo (li buttiamo)...
Roberta: ...ma poiché noi siamo persone oneste.. ...restituiamo il portafoglio alla legittima proprietaria….
Sabrina: Che peccato....
Tutti: Perché? Te li volevi prendere questi soldi e fare la disonesta?
Sabrina: No mi dispiace che...non stiamo su "Scherzi a parte"!!!
Francesco: Chesta è tutta scema...nuie avimma vedè (dobbiamo vedere) che fine anna fa sti sorde (che fine devono fare i
soldi) e chella pensa a chilli quatte figli e ntroccha (furbi) che se fanno e sorde nguolle e sciemi comme a essa ....
Entrano Lina e Giovanna e si avvicinano al gruppo
Maria: Lo so io che fine devono fare questi soldi poiché ci sono i documenti….non ce lo possiamo tenere…
Sabrina: Sì, è vero vi ricordate io abbiamo messo anche sul nostro calendario della Legalità......
Tutte tranne Francesco:Se soldi e documenti troverai, e in Questura li consegnerai, una gran bella figura farai e un
buon cittadino sarai!!
Francesco: Comme so bellelle...ma ora il portafoglio lo abbiamo trovato veramente….
Tutte: E veramente lo consegneremo...
Alessandro esce dalle quinte e si morde le dita...
Entrano in scena Linda e Giovanna,altre due compagne che vanno a scuola e si avvicinano al gruppo.

Francesco: E spiegatemi una cosa.. .se non avessimo trovato i documenti? ...
Linda: Se avete trovato dei soldi e ci sono i documenti questi vanno consegnati al legittimo proprietario perché sai di chi
sono e allora è come se commettessi un furto!!!
Giovanna: Siete stati sfortunati,se non ci fossero stati i documenti eravate impossibilitati a restituirli e quindi potevate
prenderli senza scrupoli di coscienza!!
Francesco : Ma addo' so asciute( da dove sono uscite ) chesti doie...mi sembrano il grillo parlante “ Sono la voce della tua
coscienza"!!!! (con un tono cupo)
Tutte: Consegneremo tutto in Questura, per fare una bella figura….
Esce Alessandro.
Alessandro: Ma quale bella figura, il portafoglio è mio....
Maria: Ma perché ti chiami"Giuseppina Esposito"
Alessandro: Giuseppina no, ma mi chiamo Esposito, va bene lo stesso?
Sabrina: Ma sei un parente?
Antonio: Parente stretto!si sono spartuti ( diviso) il sonno
Alessandro: Arrivederci e grazie, provvederò io a consegnarlo a mia cugina.
Tutti: Bravo bravo, ci hai tolto un gran peso.
Francesco: Un gran peso mica pesava assai siete sempre le solite esagerate.
Le bambine escono e salutano il compagno così disponibile. Francesco si avvicina ad Alessandro.
Francesco: Guagliò, ma tu nun ma'cunt'iusta (non me la racconti giusta), ma se veramente parente? Sai io nun tengo a stessa capa loro, putessemo fa fifte fifte e nisciuno sapesse niente.. ..
Alessandro : Parente stretto,ma che dico strettissimo,teniamo lo stesso DNA,figurati!!!
Francesco: Sarà, ma che combinazione è…passare di qua proprio dove il tuo DNA ha perso i soldi.. ..ma è una ciorta
….quanto a rotonda e Capemonte,ehhh!!!
Francesco si allontana brontolando. Restano sulla scena solo Alessandro e Antonio.
Antonio: Alessandro ma non ti rode la coscienza?
Alessandro: Ah, ma è una fissazione voi e la coscienza... .quelli quatte purocchie (pidocchi) songo, quanti cianci (scrupoli).
Alessandro apre il portafogiio e conta i soidi.
Alessandro: A faccia e quatte purruchie,10-20-50-100-200 mamma mia… e chesta è na lotteria, Antò e visto…e tu vulive pensà pure a coscienza...
Antonio: Alessà, proprio pecchè so' accussì assai chisti sorde ….nun te’ può tene’, sai a signora comme starà chiagnenno.. .
Alessandro: Ma se li restituisco piango io, e cosa ti fa più piacere sapere che piange una persona che non conosci o vedere piangere…a me…che mi conosci da quando sono nato, abbiamo giocato insieme, abbiamo mangiato nello stesso piatto….
Antonio: Che schifo!!
Alessandro: E si fa per dire,no!!!
Entra la signora che ha perso il portafoglio,disperata che piange e cerca per terra qualcosa.
Alessandro: Signò, che c'è avete passato un guaio???
Signora: Un guaio grande... poco fa, sono passata di qua con il bambino che piangeva e mi sono distratta nel prendere il portafoglio l'avrò fatto cadere a terra...
Antonio: Ma siete sicura che lo avete perso qua?
Signora: Sicura, sicura perché solo qui ho aperto la borsa, ho accompagnato mio figlio a scuola e poi sono andata al supermercato e alla cassa.....
La signora scoppia a piangere....
Alessandro: Signora, non fate così mi fate squagliare tutto coso a cuorpo… ma per caso vi chiamate Giuseppina….

La signora lo guarda meravigliata

Signora: Sì.. ..
Antonio: E per caso vi chiamate anche Esposito?
Signora: Sì...
Alessandro: C'è posta per te!!!

Alessandro le consegna il portafoglio entrano tutti e gridano: VIVA LA LEGALITA’



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Compito di realta': otteniamo i centilitri!

In gruppo i bambini hanno diviso il litro in decilitri e i decilitri in centilitri.